Home Page arrow Tecniche arrow Allevamento arrow La scelta dell'arnia


La scelta dell'arnia Stampa E-mail
Indice degli Articoli
La scelta dell'arnia
Pagina 2
Pagina 3
Pagina 4
Pagina 5
Pagina 6
Pagina 7

Il fondo di rete semplifica il lavoro ed elimina tutto l’armamentario di vassoi metallici e telai con rete, sostituiti con una tavola di fondo fatta di un  semplice compensato verniciato o un qualunque foglio rigido non assorbente di poco costo, ad esempio va benissimo il plexiglass delle insegne luminose dismesse, l’introduzione e l’estrazione avvengono dal di dietro dell’arnia su delle guide in legno solidali con il fondo al di sotto della rete, da non trascurare un'ulteriore particolare importante, si riduce il peso dell’arnia.
Il fondo di rete a tutta apertura ha posto un problema all’apicoltore:
<<Tutta quest’aria dal fondo non sarà nociva all’alveare? >>
Come dire:
<< Teniamo o no la tavola sempre in funzione ? >>
Risposta semplicissima: NO !
La tavola di fondo è uno strumento diagnostico che va adoperato per il tempo strettamente necessario per capire cosa avviene all'interno dell'alveare. Riguardo alla varroa, si può capire dalla conta delle varroe cadute spontaneamente il grado d'infestazione dell’alveare e, dopo il trattamento, l’efficacia dell'azione di risanamento applicata. In generale l’osservazione dei residui o meglio delle rosicchiature, ci permette di capire lo stato generale di salute dell’alveare, il suo sviluppo, la sua forza. Tenere la tavola di fondo montata costantemente, costringe l’apicoltore ad un continuo lavoro di pulizia se non vuole diventare un allevatore di tarme.
Il fondo di rete va lasciato libero in ogni stagione, esso ci libera dall’assillo dell’umidità, riduce il lavoro di pulizia nostro e delle api quasi a zero, perché tutto ciò che cade dai favi cade fuori con grande felicità delle formiche e dell’apicoltore.
Se qualcuno ha timore per il freddo invernale è invitato a leggersi i paragrafi  “Teorie riguardanti l’invernamento” e “ Perdite invernali” del volume - L’Ape e l’Arnia -  di R. A. Grout  con particolare riguardo alla fig. 4 di pag. 448 ( edizione italiana).

< Precedente