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Societą di Chimica : il Mais Conciato disperde Neonicotinoidi Stampa E-mail
Non ha dubbi il gruppo di lavoro dell’Università di Padova. I ricercatori Chiara Giorio, Andrea Tapparo, Vincenzo Girolami e Luca Mazzon hanno presentato al 23° Congresso Nazionale della Società Chimica Italiana, svoltosi nei primi giorni di luglio a Sorrento (NA), i risultati preliminari di uno studio effettuato in campo sul fenomeno della guttazione (goccioline di rugiada che si formano sui tessuti delle giovani piante di mais e che le api bottinano) e della  dispersione dei concianti

in fase di semina. Relativamente al primo problema, i ricercatori dell’Ateneo padovano hanno dimostrato che in piante germogliate da semi conciati, nelle gocce essudate ai margini fogliari, per effetto della pressione linfatica dalle radici, i livelli di neonicotinoidi (imidacloprid, clothianidin e thiametoxam) sono enormemente superiori ai limiti di tolleranza per le api. Per quanto riguarda la dispersione di polveri durante la semina, sono state testate due tipologie di “confettatura”: quella dello scorso anno e la nuova, in teoria più resistente all’abrasione. In entrambi i casi sono state rilevate ingenti quantità di polveri contenenti principi attivi neurotossici per le api, sia in aria sotto forma di particolato che come polvere fine, ricaduta a bordo campo. In conclusione, gli studiosi affermano che le guttazioni e i particolati rappresentano due meccanismi pericolosamente efficaci nella diffusione ambientale di fitofarmaci e quindi responsabili di una esposizione letale per le api. I dati ottenuti avvalorano l’ipotesi che queste molecole siano corresponsabili dei fenomeni di morìa e spopolamento primaverile delle api, nel più ampio quadro della SSA – Sindrome da Spopolamento degli Alveari e in sinergia con virosi e infestazioni fungine. La FAI – Federazione Apicoltori Italiani – anche alla luce di questi dati, che avvalorano le posizioni critiche già assunte circa l’impiego di queste molecole in agricoltura e nella cura del verde pubblico e privato – ritiene doveroso che le Autorità competenti rinnovino il decreto sospensivo dei prodotti concianti.

Foto : © Tommy - Fotolia.com

Il documento presentato al Congresso della Società Chimica Italiana


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