Home Page arrow Comunicati arrow Apicoltori arrow Miele e Antibiotici : Nas e Procure indagano in tutta Italia


Miele e Antibiotici : Nas e Procure indagano in tutta Italia Stampa E-mail
Il rischio che residui di antibiotici finiscano nel miele contaminandolo oltre i limiti consentiti dalla legge è sempre in agguato e la questione risulta “attenzionata” da tempo dai NAS (Nuclei Antisofisticazioni e Sanità dell’Arma dei Carabinieri). A seguito di un’indagine disposta dalla Procura di Torino su tutto il territorio nazionale i Carabinieri hanno consegnato, in questi giorni, un rapporto che è sul tavolo del procuratore aggiunto Raffaele Guariniello. Ora i magistrati piemontesi trasmetteranno gli atti ai colleghi delle altre città competenti e

venti produttori (o confezionatori) di varie parti d’Italia saranno presto indagati per commercio di sostanze alimentari nocive. Le analisi dei campioni prelevati dai NAS sono state svolte con la collaborazione degli Istituti Zooprofilattici competenti territorialmente. Su 671 campioni di miele fatti esaminare, venti sono risultati fuori norma. I campioni positivi provengono da aziende localizzate in Sardegna, nel Lazio, in Umbria, nelle province di Treviso, Udine, Padova (dove se ne trovano in numero maggiore rispetto alle altre), Varese, Brescia, Alessandria e Torino (nella zona di Settimo Torinese). I test hanno permesso di accertare la presenza di sulfatiazolo, tetracicline, tilosina e streptomicina. Le analisi effettuate nell’ambito dell’indagine, hanno inoltre messo in evidenza la presenza, nei campioni di miele, di elevate quantità di idrossimetilfurfurale, indice di un invecchiamento o di un riscaldamento eccessivo, superiore a quella consentita. “Gli antibiotici - è stato spiegato dagli investigatori - sono contenuti in prodotti che gli Apicoltori spargono sugli alveari per proteggere la salute delle api”. La FAI – Federazione Apicoltori Italiani si è ripetutamente pronunciata contraria alla pratica dell’impiego di antibiotici per il controllo di alcune malattie delle api (pratica peraltro inefficace oltre che vietata) e ricorda a tutti gli Apicoltori che il comportamento scorretto di pochi soggetti reca danno all’intera categoria e all’immagine di un prodotto, il miele, che sulla vantata genuinità e salubrità fonda il suo successo commerciale e il crescente apprezzamento presso i consumatori.


FAI -  Federazione Apicoltori Italiani
Corso Vittorio Emanuele II, 101
IT -  00186 ROMA (RM)
Telefono: +39.06.6877175 - Telefax:  +39.06.6852287
Sito internet: www.federapi.biz
< Precedente   Prossimo >