Home Page arrow Comunicati arrow Apicoltori arrow Nuove Prospettive per la Lotta alla Sindrome da Spopolamento


Nuove Prospettive per la Lotta alla Sindrome da Spopolamento Stampa E-mail
Ancora novità di rilievo sul fronte dei virus apistici e sulle loro dirette responsabilità nella SSA – Sindrome da Spopolamento degli Alveari . È di recentissima pubblicazione un articolo su “Insect Molecular Biology”, prestigiosa rivista edita dalla Royal Entomological Society (Regno Unito), a cura di un gruppo di ricercatori israeliani e statunitensi: per la prima volta si imputa al meccanismo virale la causa innescante la Sindrome da Spopolamento degli Alveari . Nelle api campionate in apiari interessati dal fenomeno è stata dimostrata la presenza di porzioni del virus IAPV (virus israeliano) intimamente inserite nel genoma degli insetti. Gli scienziati hanno inoltre capito che

le api così infettate, se non soccombono, sviluppano una resistenza a successive infezioni. Poiché nel 2007 sull’altrettanto prestigiosa rivista americana “Science” è stata chiarita la stretta relazione tra IAPV e SSA , i ricercatori si sono spinti oltre le evidenze molecolari e sono riusciti a dimostrare che l’infezione sperimentale con IAPV determina segni e sintomi tipici della SSA . Laddove si riesca a silenziare l’azione distruttrice del virus IAPV , invece, si riesce contemporaneamente a prevenire la mortalità delle api o meglio, proteggendo le api da questo specifico virus, si possono proteggere le colonie dal collasso. Le evidenze sperimentali indicano che la presenza di IAPV oppure una storia di ripetute infezioni di IAPV nelle famiglie, sebbene non sia l’unica causa, è sicuramente determinante per lo sviluppo della sindrome da spopolamento . Nell’articolo viene infine descritto un protocollo in avanzato stadio di sperimentazione e attualmente in via di approvazione da parte della FDA – Food and Drug Administration degli Stati Uniti [n.d.R.: l’equivalente della nostra Agenzia Italiana del Farmaco] per produrre un principio attivo innovativo che riesce a neutralizzare il virus . Se i risultati si confermeranno positivi, come sembra, gli Apicoltori avranno finalmente a disposizione un efficace strumento per sconfiggere il collasso delle colonie e la morìa diffusa negli apiari di tutto il mondo.

Foto ©Beeologics.com


FAI -  Federazione Apicoltori Italiani
Corso Vittorio Emanuele II, 101
IT -  00186 ROMA (RM)
Telefono: +39.06.6877175 - Telefax:  +39.06.6852287
Sito internet: www.federapi.biz
< Precedente   Prossimo >