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Un terreno da 10000 metri quadri basterą per un apiario ? Stampa E-mail
Possiedo un terreno in Trentino, circa 10.000 m quadri. E' situato a circa 1000 metri di altitudine. L'altitudine è troppo eleveta per allevare le api? Quanti alveari potrei ospitare in futuro su tale superficie? Leggendo le risposte date ad altri allevatori ho capito che è opportuno iniziare con 2 alveari ma mi interesserebbe capire quali sono le potenzialità future di questa attività.

Risposta

Caro Amico
L’altitudine non è un problema. Il raggio di volo delle api è enorme, per sopravvivere esse si allontanano dall’alveare fino a due chilometri e più in cerca di alimenti. Il raggio di volo produttivo invece è di circa 800 metri, nel senso che con un pascolo a maggiori distanze corrisponde un minore raccolto. Queste distanze travalicano di molto i confini del tuo terreno, per cui, le tue api, pascoleranno su terreni altrui ma, di questo,  nessuno si è mai lamentato. Il numero di alveari  che l’area in questione può sopportare, mantenere, dipende da molti fattori, il più importante dei quali è la continuità dei pascoli nel periodo primavera-autunno e l'unico modo per saperlo è " fare la prova ". Su questo argomento è giusto chiarire che il problema principale è la capacità di gestire gli alveari dell’apicoltore; è corretto cominciare con pochi, io direi da tre a quattro alveari.
La produttività di un apiario dipende molto dall’apicoltore cioè :
-    dalla sua capacità professionale
-    dal tempo disponibile
-    dalla conoscenza dei luoghi
-    dalla sua indole
-    dagli obbiettivi che si pone,
ed in fine
-    dalla sua voglia di lavorare.

Con molti auguri

Vincenzo Stampa, FAI webmaster

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