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Orfanità : tanti dubbi e qualche riflessione utile Stampa E-mail
Ho seguito il vostro consiglio e ho messo le api : tre arnie . Splendido. Due delle tre famiglie vanno a gonfie vele. La terza famiglia invece è orfana, ahimé. Ho recuperato le bottinatrici spostando l'arnia. Ma ora ho circa 2000 api senza regina. Volevo un vs. parere su quello che ho fatto. Ho messo nella famiglia orfana un telaino di covata senza api preso da una famiglia più forte, due telaini di scorte, un telaino da costruire, un nutritore a tasca con sciroppo e un separatore. Il telaino di covata non aveva ovviamente celle reali perché sono ancora famiglie con regine giovani ed efficienti. Secondo voi posso sperare che le orfane costruiscano una cella reale per rifare la regina ? Considerando che questa operazione l'ho eseguita il 31 maggio tra quanto visiterò l'arnia per vedere i risultati ( oltre che per riempire il nutritore? ). Mi consigliate di lasciar perdere o posso avere qualche speranza di recuperare la famigliola orfana ?
E qualora per inesperienza avessi sbagiato posso rimediare o è meglio fondere le orfane con una famiglia forte e togliere un arnia ? Grazie. Claudio

Risposta
Caro Claudio, mi fa piacere sapere che, dopo tante letture e ripensamenti, ti sei deciso ad iniziare.
Le prime volte è facile fare qualche errore ma, non ti scoraggiare,  vedrai la prossima volta andrà meglio; però per prima cosa devi cercare di capire per quale motivo questo sciame è rimasto orfano.
L'operazione di salvataggio potrebbe essere buona se :
- lo sciame non è orfano da troppo tempo,
- non lo avessi impoverito togliendo le bottinatrici, non è un problema di alimentazione ma un problema di calore; più api più calore con meno stress,
- ci sono api giovani a sufficienza per produrre la pappa reale necessaria ad allevare una regina,
- il favo che hai messo contiene uova o larve di meno di due giorni di età,
- non avessi messo il foglio cereo da costruire, in questa fase non serve è solo lavoro in più per le api ,
- il numero totale dei favi non è eccessivo, come immagino, rispetto al numero delle api ( circa 2000 ) .

Bene per l'alimentazione liquida che, simulando un’importazione, stimola la produzione di pappa reale ed anche per l’uso del diaframma.
Trascorsi cinque giorni dall'operazione si dovrebbero già vedere le celle reali costruite, spesso sono costruite su larve vecchie, allora occorre fare una selezione.
Riunire le famiglie deboli alle forti è una corretta prassi apistica .
Cordiali saluti ed AUGURI .


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