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Trattamenti antivarroa , che fare ? Stampa E-mail
Buongiorno, sono un ragazzo di Rimini e da circa un anno ho, a scopo amatoriale, un piccolo apiario.
L'anno scorso ho usato il prodotto apiguard e acido ossalico contro la varroa, ho letto anche di un prodotto, tutto naturale che si chiama apedin, Vi chiedo cortesemente se sapete di questo prodotto e la sua efficacia, oppure se avete dei suggerimenti da darmi.
Cortesi saluti

Risposta
Caro collega apicoltore,
il modo migliore per rimanere disarmati contro la varroa è quello di cambiare continuamente prodotti per il trattamento.
Il consiglio che ti do è semplice: impara ad usare bene un prodotto, rispettando tempi, dosaggi e modalità di somministrazione, soltanto dopo che il prodotto esaurisce le sue potenzialità (perde di efficacia) ti conviene passare ad altro.
Ad esempio l'Acido Ossalico, sgocciolato o spruzzato, viene adoperato ormai da più di un decennio e non ha perso di efficacia.
Una cosa fondamentale è cercare di ridurre il più possibile i trattamenti, per la sanità del miele e delle api, la varroa (acaro) e le api (imenotteri) sono parenti prossimi e tutto quello che nuoce alla varroa nuoce, in minore misura, anche alle api.
Limitare i trattamenti al minimo è possibile adottando  dei metodi  di lotta biologica : telaino a tre settori Campero, blocco della covata, confinamento della regina , metodo SpazioMussi©, ecc.

Come in tutte le cose, invece di percorrere una strada alla cieca, usiamo l'intelligenza, l'arma più potente contro tutto e tutti.

Un cordiale saluto

Vincenzo Stampa, FAI webmaster

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