Mortalità di api : interrogazione della Senatrice De Petris
“Se si continua con l’uso indiscriminato di prodotti fortemente tossici, avremo presto primavere senza il volo delle api. Il ministero della Salute deve sospendere cautelativamente dal commercio gli insetticidi utilizzati in agricoltura a base di Fipronil e Imidacloprid, per i quali è ormai accertata una grave responsabilità nella moria di questi insetti insostituibili per l’ambiente e l’impollinazione delle colture."
Loredana De Petris, senatrice dei Verdi e capogruppo nelle Commissioni Ambiente e Agricoltura, ha presentato un’interrogazione urgente al ministero della Salute con la richiesta di sospendere in via precauzionale i prodotti insetticidi contenenti Fipronil e Imidacloprid, come già fatto dal Governo francese. “Sono ormai numerose le ricerche – dichiara la senatrice – condotte anche in Italia dall’Istituto nazionale di Apicoltura e dall’Istituto zooprofilattico delle Venezie, che segnalano un forte rischio di neurotossicità per questi due principi attivi, utilizzati in particolare per la concia delle sementi di mais e nelle colture di barbabietola da zucchero, girasole e pomodoro. Quest’anno la situazione è particolarmente grave – prosegue De Petris – in quanto, a causa del caldo anticipato, la fioritura stagionale ha coinciso con gli interventi fitosanitari praticati per le semine del mais. Gli effetti sono devastanti: solo in Friuli si segnala un calo del 50% nella produzione di miele e una moria di circa 20 mila api ad alveare. Chiediamo che si applichi il principio di precauzione – conclude l’esponente dei Verdi – sospendendo questi prodotti ad alto rischio mentre procedono gli accertamenti. Anche perché già esistono trattamenti fitosanitari alternativi che non mettono a rischio la salute degli insetti utili e di noi tutti”.
FAI - Federazione Apicoltori Italiani Corso Vittorio Emanuele II, 101 IT - 00186 ROMA (RM) Telefono: 06.6877175 - Telefax: 06.6852287 Posta elettronica:
L’uscita del nuovo numero di APIMONDIA Italia ha subìto ritardi delle spedizioni conseguenti, nostro malgrado, la recente approvazione di un decreto del Ministero dello Sviluppo Economico che ha abrogato il regime agevolato delle spedizioni in abbonamento postale. Presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri è ora in discussione un provvedimento che ripristini la tariffa postale ridotta. Decisione che dovrebbe essere annunciata nel corso della prossima settimana e che ha fino ad oggi determinato le mancate partenze di tutta la stampa periodica italiana. In attesa che si giunga all’esito sperato di questa trattativa, ci faremo carico dei costi supplementari di spedizione anche al fine di ripristinare il normale calendario di uscita della nostra Rivista.