Home Page
 
La Federazione
FAI Territoriali
Contatti
Attivitą
Legislazione
Pubblicazioni
Comunicati
Tecniche
Filmati e vignette
Utenti registrati
Ricerca Avanzata
Link
Domande frequenti
Sondaggi
.thumb_Sciami1-W.jpg


Home Page


APITALIA: DISTRIBUITO IL N. 4-2020 DI APRILE Stampa E-mail
Nessuno mai avrebbe immaginato che in brevissimo tempo ogni esistenza al mondo sarebbe stata stravolta e per sempre. Purtroppo, invece, la realtà è andata oltre ogni immaginazione. Così il direttore apre il n. 4 di Apitalia facendo un’analisi sulle ripercussioni del Covid-19 anche dal punto di vista del mondo apistico. Una lezione di vita, che

ci ha offerto l’occasione per ripensare al significato delle cose essenziali.   L’ape di certo lo è, per questo dobbiamo impegnarci nell’accudirla in questo momento di ripartenza che vedrà nuovamente protagonisti gli apicoltori, quelli che possono dirsi tali perché i loro alveari sono iscritti alla Banca Dati dell’Anagrafe Apistica Nazionale.

Apitalia passa dai fatti di cronaca di questo periodo sofferto, ai lavori che in ciascuna fascia climatica ci vedranno impegnati in questo mese di Aprile. Una rassegna di consigli utili e piccoli trucchi suggeriti da chi scrive di cose che fa e non per aver sentito dire.

Dell'importanza degli insetti impollinatori, di cui l’ape mellifera è soggetto prevalente, si è accorto anche il Parlamento Europeo: una recente risoluzione indica la direzione da intraprendere per la loro salvaguardia. Lo speciale di Apitalia ne riporta il contenuto integrale, insieme a una lista di consigli per chiunque voglia dare il buon esempio impegnandosi a favore della biodiversità.

I cambiamenti climatici che ruolo hanno nella selezione naturale? L'uomo-apicoltore che ruolo ha nel processo di addomesticamento di un’ape che resta selvatica? Se ne parla in una interessante ricerca internazionale che analizza i processi evolutivi ed evidenzia che le sottospecie sono patrimonio da proteggere.

La salute dei nostri insetti passa anche dall'alimentazione supplementare che somministriamo nei periodi di scarso approvvigionamento naturale. La scienza ci informa che alimenti sintetici o di scarsa qualità provocano scompensi nella flora batterica intestinale delle api.

La storia e l’arte, infine, ci dicono del tempo antico in cui l’idromele avvicinava l’uomo agli dei e del tempo moderno in cui dell’ape celebriamo il simbolismo che ispira gli artisti. ApiCultura al 100%, cibo per la mente di chi legge Apitalia.

Clicca qui e leggi Apitalia n. 4-2020


FAI -  Federazione  Apicoltori Italiani
Corso Vittorio Emanuele II, 101
IT -  00186  ROMA (RM)
Telefono: +39 06 6877175 - Telefax:   +39 06 6852287
e-mail: – Portale internet: www.federapi.biz
Skype: faiskype.it – PEC:
< Precedente   Prossimo >