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Aethina tumida:Ordinanza in Gazzetta, 30 giorni per attuarla Stampa E-mail

Catanzaro, 14 Ottobre 2014. Trentanovesimo giorno dalla scoperta di Aethina tumida. E’ la data che tutti ricorderanno in futuro, perché un parassita esotico delle api viene fatto oggetto di un provvedimento, per la precisione un’Ordinanza contingibile e urgente, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 50 della Regione Calabria.

Il Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 94 del 19.09.2014, di cui nei giorni scorsi avevamo dato qualche anticipazione e pubblicato una versione provvisoria, assume oggi il crisma dell’ufficialità. Il titolo stesso del provvedimento, che diritto e giurisprudenza classificano come riconducibile solo ad una situazione di particolare gravità, con previsione di danni incombenti e senza ogni altro possibile ricorso ai mezzi offerti dalla legislazione già vigente. In due parole: grave emergenza. Veniamo ora ai contenuti: tutte le anticipazioni che nel corso dell’Unità di crisi del 22 Settembre erano state rese note trovano oggi conferma, ma occorre fare i conti con disposizioni che il Legislatore chiede di attuare entro un certo numero di giorni dalla data di pubblicazione del provvedimento. Partiamo dalla “Zona di Protezione”, cioè da un cerchio di 20 Km di raggio a partire dal punto che per il satellite ha le seguenti coordinate: 38° 45’ 47” di latitudine Nord e 15° 94’ 11” di longitudine Est, il luogo dove Aethina tumida è apparsa per la prima volta, quello che convenzionalmente sarebbe preferibile chiamare il Focolaio Zero. Dentro questo cerchio (vedi Allegato 1 in fondo alla notizia) sono disposte misure di prevenzione e controllo, così dice l’Ordinanza, “da completarsi tassativamente entro 30 giorni dalla pubblicazione”. Si va, dunque, al 13 Novembre 2014, data entro la quale dovranno essere ultimati: 1) il censimento e il sequestro di tutti gli allevamenti apistici, anche degli amatoriali, presenti sul territorio, anche con l’ausilio della Polizia Comunale e del Corpo Forestale dello Stato; 2) la visita di tutti gli apiari presenti tesa a verificare la presenza dell’infestazione da Aethina tumida, nella forma adulta o larvale; 3) l’inserimento di apposite trappole diagnostiche su tutte le arnie, da esaminare dopo 48 ore e poi con cadenza settimanale; 4) la compilazione presso ciascun apiario di un’apposita scheda di rilevamento dati (vedi Allegato 2 in fondo alla notizia) con evidenza di dati su nomadismo (vedi Allegato 3 in fondo alla notizia) e introduzione di api e api regine effettuate dall’Apicoltore negli ultimi tre mesi; 5) la distruzione col fuoco dell’intero apiario in caso di rilevamento di adulti o stati larvali di Aethina tumida. Dentro quest’area, infine, è vietata per 30 giorni ogni movimentazione di api in entrata e in uscita. Per la “Zona di Sorveglianza” le procedure sono le stesse, ma il cerchio si allarga fino a 100 Km di raggio dall’epicentro e la durata per le attività di censimento, sequestro, ispezione, monitoraggio e classificazione di tutti i dati relativi a ciascuna postazione di alveari dovrà essere eseguita in 180 giorni dalla data di pubblicazione dell’Ordinanza. Si arriverà all’11 Gennaio 2015. Urgenza e contingenza del caso costituiscono obiettivo prioritario ed urgente dei Direttori Generali delle ASP (Aziende Sanitarie Provinciali) della Regione Calabria. Chi vivrà vedrà.


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• Leggi l’Ordinanza n. 94/2014 della Regione Calabria su Aethina Tumida

• Scarica l’Allegato 1 : mappa dell’epicentro e della lista dei Comuni inclusi nella Zona Rossa

• Scarica l’Allegato 2 :  modulo compilabile per la raccolta dei dati personali e tecnici dell’Apicoltore

• Scarica l’Allegato 3 : modulo per la localizzazione delle arnie in postazione da nomadismo


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