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Aethina Tumida : il Piccolo Coleottero dell’alveare è in Italia Stampa E-mail
L’11 settembre 2014 il Centro di Referenza Nazionale per l’apicoltura (struttura operante presso l’Istituto Zooprofilattico delle Venezie) ha confermato il primo accertamento in Italia di Aethina tumida. A darne notizia ufficiale il Ministero della Salute in una nota diffusa il 12 settembre 2014, portata all’indirizzo di tutte le Regioni e Province Autonome, delle Associazioni di rappresentanza del mondo apistico e di quello veterinario. Il parassita sarebbe stato rinvenuto il 5 settembre

scorso (il condizionale è d’obbligo vista la confusione che accompagna le strane modalità di notifica di questa allerta sanitaria) in un “nucleo esca” posto in Località Sovereto, nel Comune di Gioia Tauro (RC), dal personale della Facoltà di Agraria dell’Università di Reggio Calabria che – stando a quanto riporta la nota ministeriale – da tempo stava monitorando l’area circostante il porto di Gioia Tauro, importante scalo commerciale e nodo di scambio di tutto il traffico marittimo e commerciale del Mediterraneo. Visto il pericolo che questo parassita rappresenta per tutta l’apicoltura italiana, il Ministero della Salute ha messo in atto quanto previsto dalla Ordinanza Ministeriale 20 aprile 2004 ivi compresi i controlli, entro un raggio di 20 chilometri dal Comune di Gioia Tauro, sugli apiari che hanno effettuato nomadismo in Calabria nel corso dell’estate 2014. Laddove l’attività ispettiva portasse alla individuazione di Aethina tumida allo stadio larvale e/o adulto, le Autorità competenti dovranno disporre la distruzione dell’intero apiario e il trattamento del terreno circostante gli alveari infestati che dovrà essere arato fino a 20 centimetri di profondità e irrorato con sostanze antilarvali (permetrina, un piretroide di sintesi, principio attivo presente in molti formulati commerciali utilizzati per la lotta agli insetti dannosi). I nuclei infestati sono stati intanto sottoposti a trattamento con fumigazione e congelamento. Da notare, infine, che in caso di sospetta presenza di Aethina tumida negli alveari sottoposti a controllo, le Autorità sono state invitate a disporre il sequestro del miele oltre che del materiale possibile oggetto di contagio. La prima allerta europea per questo parassita era stata segnalata nel novembre del 2006 in Portogallo, ma non vi era stato alcun seguito. Si tratta quindi del primo reale allarme su tutto il territorio europeo, ragione per cui alla prima ispezione ministeriale seguirà anche un sopralluogo da parte di una speciale commissione di esperti dell’Unione Europea.

• Leggi la nota del Ministero della Salute



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