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Peste europea : Ministero Salute spiega le cose ai Veterinari Stampa E-mail
Intensa, inattesa e ancora tutta da interpretare la raffica di provvedimenti di interesse apistico che il Ministero della Salute, ormai da qualche mese, sta via via indirizzando all’attenzione dei Veterinari. L’ultima novità è la Circolare numero 22996 del 3 dicembre 2013, che ha per oggetto "Indicazioni operative per il controllo della peste europea": la finalità del Dipartimento della Sanità Pubblica Veterinaria che l’ha emanata sarebbe quella di

approfondire e chiarire il significato della terminologia adottata dagli articoli n. 154 e n. 158 del Regolamento di Polizia Veterinaria. Vediamone i passaggi principali: 1) il "caso" di peste europea è da intendersi come la conferma da parte del Veterinario ufficiale della presenza contestuale in apiario di covata a mosaico, di larve morte in celle non ancora opercolate, covata con odore acido o di putrefazione; 2) laddove venga diagnosticato il caso di peste europea si determina l'applicazione della "zona di sospetto di 3 Km di raggio" con controlli da effettuarsi prioritariamente negli apiari in stretta vicinanza con il focolaio primario; 3) per "trattamento delle arnie infette" da peste europea è da intendersi il "trattamento degli alveari" presenti nel focolaio anche se non sono disponibili farmaci autorizzati per il trattamento di tale malattia; 4) per "distruzione di arnie infette" è da intendersi la "distruzione degli alveari" presenti nel focolaio e per l'applicazione di tale misura il Veterinario ufficiale può ricorrere ad una opzione A), che preveda la distruzione delle famiglie non più vitali e di quelle che presentano un quadro clinico gravemente compromesso o ad una opzione B), che preveda la distruzione di tutte le famiglie che presentano sintomi clinici tipici della malattia su espressa richiesta dell'apicoltore (in tal caso la misura del sequestro verrebbe revocata dopo la distruzione delle famiglie). Un atto di chiarezza, insomma, dovuto e puntuale: il Regolamento di Polizia Veterinaria è stato scritto nel 1954 e trattando di materie complesse come l’apicoltura, ha richiesto un po’ di tempo per essere approfondito e finalmente spiegato ai Veterinari italiani.

Leggi la Circolare del Ministero della Salute sulla Peste europea



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