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Dietro questa Cinta Muraria l’Ape non gode di Buona Fama Stampa E-mail
All’interno di queste mura è meglio non farsi venir voglia di allevare api, pena il pagamento di una sanzione salata, dinanzi alla quale persino l’ultima rata dell’Imu impallidirebbe. Lo stabilisce il Regolamento di Polizia Urbana del Comune di Cittadella , in provincia di Padova, nota per il suo sistema di cinta muraria, tra i meglio conservati d’Europa che le valse persino una citazione del grande Dante nella Divina Commedia. Tanta storia e

memorie d’altri tempi, che sin dall’epoca dei Romani hanno visto qui difesi e regimentati i valori della cultura e della civiltà rurale, stridono oggi con l’impennata demografica e le esigenze di alcuni residenti che, se potessero, farebbero persino a meno delle api messe alla stessa stregua degli animali che arrecano disturbo alla quiete pubblica e che hanno il pessimo vizio di creare “molestie maleodoranti”. E’ l’articolo 64 del Regolamento di Polizia Urbana, in materia di “Detenzione di animali da reddito o da autoconsumo all’interno del centro abitato”, che ne vieta espressamente l’esercizio nelle aree residenziali all’interno del centro abitato. Con multe ai trasgressori che vanno dai 75 ai 450 Euro e benevola concessione, se ne ricorrono le condizioni, di pagamento in misura ridotta a “soli” 150 Euro. L’Associazione Apistica “Il Favo” già a partire dall’agosto 2011 ha  contestato con forza questo provvedimento, cui sono tenuti a rispondere i Sindaci di ben otto comuni limitrofi, tutti facenti parte del Distretto di Polizia Locale. Alle contestazioni sono seguite le richieste di abrogazione della norma. Solo di recente, l’Unità Comando del Corpo di Polizia Locale ha fatto conoscere agli Apicoltori il proposito di giungere ad una modifica dell’Art. 64 tanto contestato, rendendolo compatibile con il dettato della legge n. 313/2004 per la Disciplina dell’Apicoltura e con l’art. 2135 del Codice Civile. Ci vorrà l’apposita delibera di uno dei prossimi Consigli Comunali: speriamo ispirata, commenta la FAI-Federazione Apicoltori Italiani, all’ape, non certo molesta e maleodorante, bensì anello fondamentale dell’ecosistema e della biodiversità di Cittadella e di tutti i suoi cittadini, come d’Italia e del mondo.

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