Home Page arrow Comunicati arrow Apicoltori arrow Sortino in lutto: l’Apicoltura italiana perde Paolo Pagliaro


Sortino in lutto: l’Apicoltura italiana perde Paolo Pagliaro Stampa E-mail
Paolo Pagliaro , in quel brulicante mondo che è l’alveare, ci aveva infilato la testa da bambino, interpretandone e facendone suo lo spirito, fin quasi ad incarnarlo, nell’arco di un’intera esistenza dedita alla passione dell’ape. A Sortino , in provincia di Siracusa, territorio che abbraccia la necropoli di Pantalica, classificata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, Pagliaro era un’autorità indiscussa: appassionato, inarrestabile, vulcanico, cultore di una tradizione – quella 

dei “fasciddari”, dal nome degli alveari realizzati in ferula – che oggi perde uno dei suoi più autorevoli testimoni. Cavaliere, ragioniere, carabiniere, comunicatore, presidente della locale Associazione Apicoltori, sostenitore di un Museo di apicoltura: cos’altro poteva ancora esprimersi, in un profilo di stampo normanno, dai vispi e fulminanti occhi azzurri, se non il paladino di una cultura millenaria che non ha mai cessato di animare la vita e l’economia dello splendido comprensorio dei Monti Iblei. Un patrimonio così non poteva non trovare l’occasione migliore per mettersi in mostra ed essere fruito da un pubblico più ampio. Sarà proprio lui, Paolo Pagliaro , con al seguito un gruppo di giovani e volenterosi “fasciddari”, a partorire l’idea di una Sagra del Miele. Correva l’inizio degli anni ‘80 e quel che sorprende gli Amministratori locali è l'enorme consenso che la manifestazione raccoglie: prima in paese e in provincia, poi verso la ribalta nazionale e internazionale, richiamando a Sortino decine e decine di migliaia di visitatori, esperti, stampa, radio e televisioni. Se ne va, dunque, insieme al buon Paolo , un pezzo di storia e un’inesauribile fucina di idee. Un generoso socio della FAI-Federazione Apicoltori Italiani che lo annoverò tra le più autentiche espressioni della sicilianità apistica, che a Siracusa e provincia aveva trovato l’epicentro di un modo unico di fare apicoltura e di produrre miele di timo. Tesori, giacimenti culturali di cui Paolo Pagliaro è stato il più moderno erede, al pari di quel Virgilio che, per primo, ne decantò i pregi e le bontà. E’ anche per questo che ci piace, ora, immaginarlo e onorarlo così il nostro collega sortinese: nei secoli fedele all’ape.




FAI -  Federazione  Apicoltori Italiani
Corso Vittorio Emanuele II, 101
IT -  00186  ROMA (RM)
Telefono: +39 06 6877175 - Telefax:   +39 06 6852287
e-mail: – Portale internet: www.federapi.biz
< Precedente   Prossimo >